Il Confine del Tutto (2026)

Performance e Video, Frames da video
Durata:
Versione breve 6 min
Versione totale 11 min

Incarnarsi. Essere carne. Scegliere di esistere.
Dall’essere lo sconfinato tutto all’essere confinato in una forma.

Questo spazio fisico va abitato, esplorato, al suo interno come all’esterno. È veicolo di esperienze. Va indossato, anche se a volte è un abito che si percepisce stretto e che si vorrebbe strappare, per essere tutto e ovunque.

Sapere di essere altro da ciò che si è, di far parte di qualcosa di più ampio, dal quale si è lontani.
Sentirsi un’appendice di qualcosa, di sé stessi.

E più sono le esperienze che si vivono, più questi strati di corpo si sovrappongono, come tutela forse.

Quanti strati di sé bisogna levarsi per arrivare alla propria essenza?

Eppure, anche se mi spoglierò di me, ricomincerò tutto.

Vita, morte, incarnazione, nascita. Vita, morte, incarnazione, nascita.